|
Storia e Siti Archeologici
Via Cupa Orlando, il Castello di Monteleone e Monte S. Angelo
Usciti sulla via Campana, imboccando sul lato opposto via Viticaglia, si incontra dopo pochi metri sulla sinistra la suggestiva via Cupa Orlando, incassata nel banco tufaceo, che rappresentava già in antico l'uscita della Via Campana dalla conca di Quarto. Qui doveva attestarsi la parte monumentale della necropoli, la cui zona più povera, costituita da tombe a cassa di tufo e a cappuccina (cioé con copertura a tegole accostate a formare un doppio spiovente), si estendeva ai margini della piana sottostante. Sul lato ovest della strada è possibile scorgere i pochi resti di strutture (sepolcri scavati nel tufo, cisterne, ecc.) che sono stati risparmiati dall'ondata edilizia che ha interessato negli ultimi anni il comune di Quarto.
A questo punto si torna nuovamente sulla via Campana per raggiungere Pozzuoli. Prima di uscire dalla Conca vale la pena, però, di effettuare un'ultima deviazione. All'imbocco della Montagna Spaccata, un impervio viottolo sulla destra si inerpica lungo le pendici di Monte S. Angelo. Il percorso, difficile ma di estremo interesse dal punto di vista naturalistico, permette di raggiungere la sommità del monte, uno dei punti panoramici più suggestivi dell'intera area flegrea.
|